La Strategia del Doppio: Come Guidare un Team ad Alte Prestazioni in una Startup

Nel tennis si dice che il doppio non sia semplicemente un match con due giocatori sullo stesso lato della rete, ma uno sport completamente diverso dal singolare. Nel singolare rispondi solo a te stesso; nel doppio, la chimica, la comunicazione visiva e la fiducia nel partner determinano il 90% del risultato. Se uno dei due si muove a vuoto, si lascia scoperto il “corridoio” e l’avversario fa punto.

Nelle fasi iniziali di una startup innovativa o durante la gestione di un nuovo progetto aziendale, la dinamica è identica.

Molti founder commettono l’errore di comportarsi come singolaristi in un match di doppio: cercano di colpire ogni pallina, non delegano e finiscono per mandare in burnout il team. Per ottenere una performance aziendale eccellente, serve invece una mentalità imprenditoriale capace di coordinare i movimenti di tutti. Ecco come fare.

I Ruoli nel “Doppio” Aziendale: Coprire il campo

In un team ad alte prestazioni (High Performance Team), proprio come in una coppia di doppio affiatata, non serve che tutti facciano la stessa cosa. Serve che ognuno presidi la propria zona strategica.

  • Il giocatore a rete (L’Esecutore): È colui che ha riflessi pronti, intercetta i problemi al volo e chiude il punto. In azienda, è il braccio operativo (il COO o il Project Manager) che trasforma la strategia aziendale in azioni concrete.
  • Il giocatore a fondo campo (Il Visionario): È chi costruisce il punto, fa correre l’avversario e copre i pallonetti. È il ruolo del CEO o del Founder: mantenere la visione a lungo termine e proteggere le spalle al team.

Se il visionario inizia a scendere a rete a gestire i micro-dettagli, o se l’esecutore resta bloccato a fondo campo senza prendere decisioni rapide, la startup perde fluidità e il mercato ne approfitta.

3 Regole di Management per non “lasciare scoperto il corridoio”

Per evitare che i malintesi interni blocchino la crescita della tua impresa, applica queste tre regole mutuate dal tennis professionistico:

1. Segnali chiari prima del servizio (Comunicazione trasparente)

Prima di ogni battuta, il giocatore a rete fa un segno con le dita dietro la schiena per dire al compagno dove si muoverà. In una startup, la trasparenza sui flussi di lavoro e sugli obiettivi settimanali (gli OKR) evita i “colli di bottiglia” produttivi.

2. Coprire l’errore del partner (Cultura del No-Blame)

Se il tuo compagno sbaglia un colpo di volo facile, non serve a nulla rimproverarlo a metà partita: vi farà perdere il set. Nelle aziende innovative, l’errore in fase di test va tollerato e corretto rapidamente insieme, focalizzandosi sulla soluzione e non sul colpevole.

3. Ritmo e coordinazione sotto pressione

Nei momenti critici del match (un pivot di mercato, un calo di fatturato o una scadenza imminente), il team deve muoversi in sincrono. La consulenza aziendale per startup serve proprio a questo: a creare processi talmente fluidi che il team sa esattamente cosa fare anche quando la pressione è al massimo.

Conquista il tuo Match Point Aziendale

Guidare un’azienda verso l’innovazione non è uno sport solitario. Richiede coordinazione, fiducia e uno schema tattico impeccabile. Se senti che il tuo team sta giocando in modo disorganizzato o che state lasciando troppi “corridoi aperti” ai vostri competitor, è il momento di cambiare allenamento.

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— Dr. Vito Dell’Elba

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